Ringiovanire il viso con Ultherapy PRIME®: tecnologia, precisione, naturalezza
Tra i trattamenti per ringiovanire il viso più innovativi ed efficaci troviamo Ultherapy PRIME®, che utilizza ultrasuoni microfocalizzati ecoguidati.
- Le cause ed i segni dell’invecchiamento della pelle
- Il ruolo del collagene nel processo di invecchiamento
- La corretta routine di skincare e alimentazione per ringiovanire il viso
- Ringiovanire il viso con gli ultrasuoni microfocalizzati ecoguidati di Ultherapy PRIME®
I trattamenti per ringiovanire il viso rappresentano attualmente uno degli interessi maggiori per la medicina estetica moderna. I motivi sono tanti: in primis, l’aumento generale dell’aspettativa di vita ha portato ad un aumento del desiderio di mantenere più a lungo un aspetto fresco e naturale, e oltre a questo la nostra immagine non è più fine a sé stessa, ma siamo abituati a confrontarci con essa molto più spesso, tra foto sui social e videocall di lavoro.
Una volta eliminati i filtri, però, facciamo i conti con la nostra età, e certamente la pelle nel tempo mostra degli inestetismi come rughe di espressione, lassità cutanee, macchie e disidratazione. Anche se siamo molto attenti all’alimentazione, lo stile di vita e la skincare quotidiana, purtroppo il processo di invecchiamento cutaneo è qualcosa di inevitabile.
Questo a portato negli ultimi anni ad un aumento dei trattamenti di ringiovanimento in medicina estetica, ma allo stesso tempo anche ad un approccio diverso: non più lifting, non più bisturi, ma trattamenti sempre meno invasivi in grado di stimolare i naturali processi di ringiovanimento e migliorare l’aspetto della pelle in modo più naturale ed armonioso.
L’invecchiamento del viso non è certamente un fenomeno improvviso, ma è un processo che possiamo definire graduale, progressivo e multifattoriale. Coinvolge la pelle in tutti i suoi livelli: epidermide, derma, tessuto sottocutaneo, muscoli e struttura ossea. La perdita di tonicità, la comparsa di rughe, il rilassamento dei contorni e l’alterazione della texture cutanea sono il risultato di modificazioni biologiche intrinseche progressive, influenzate da fattori ambientali.
Dal punto di vista biologico, uno degli elementi chiave del processo di invecchiamento cutaneo è la riduzione della produzione di collagene ed elastina da parte dei fibroblasti, cellule specializzate del derma. Collagene ed elastina sono due proteine fondamentali per la compattezza e l’elasticità della pelle, perché formano una vera e propria rete di sostegno per l’epidermide. Quando con il passare del tempo i fibroblasti rallentano la propria attività, si assiste ad una diminuzione delle concentrazioni di collagene ed elastina, perché le nuove molecole neosintetizzate sono sempre meno, e nello stesso tempo quelle esistenti vanno incontro a frammentazione e disorganizzazione a causa della naturale degradazione e in conseguenza all’azione di fattori ambientali quali l’esposizione ai raggi UV, stress ossidativo, inquinamento e stili di vita non equilibrati.
L’approccio moderno della medicina estetica ai trattamenti ringiovanimento viso si sta orientando sempre più verso soluzioni capaci di stimolare i naturali processi rigenerativi della pelle, senza stravolgere i volumi o l’espressività del volto. Le tecnologie ed i protocolli sono sempre meno invasivi, e unite a una corretta routine di skincare, un’alimentazione bilanciata e uno stile di vita sano permettono di prevenire e contrastare efficacemente i segni dell’invecchiamento.
Nell’ambito di questi nuovi trattamenti, le tecnologie basate sugli ultrasuoni microfocalizzati ecoguidati rappresentano senza dubbio una delle innovazioni più rilevanti nel campo del ringiovanimento cutaneo. Questi dispositivi consentono di veicolare energia in modo selettivo e controllato negli strati profondi della pelle, stimolando la neosintesi di collagene e migliorando la lassità cutanea senza danneggiare la superficie epidermica.
Tra queste tecnologie, Ultherapy PRIME® si distingue per precisione, sicurezza e risultati naturali, grazie all’utilizzo dell’ecografia integrata che permette al medico di visualizzare in tempo reale gli strati della pelle, per capire dove ed a quale profondità sta agendo.
Le cause ed i segni dell’invecchiamento della pelle
L’invecchiamento cutaneo è un processo biologico complesso e multifattoriale, che interessa progressivamente tutte le strutture della pelle. Dal punto di vista intrinseco, è legato principalmente a fattori genetici e ormonali, i quali determinano una riduzione fisiologica dell’attività di alcune cellule tra le quali i fibroblasti, deputati alla produzione di collagene e di elastina. Con l’età, il turnover epidermico rallenta, la barriera cutanea diventa meno efficiente e la pelle perde progressivamente idratazione e luminosità.
I fattori estrinseci svolgono un ruolo altrettanto rilevante. L’esposizione cronica ai raggi UV è responsabile, ad esempio, della maggior parte dei segni visibili dell’invecchiamento del viso, favorendo la degradazione del collagene e la formazione di rughe profonde. Anche il fumo, l’inquinamento atmosferico, lo stress e la carenza di sonno contribuiscono ad accelerare il danno cutaneo.
Clinicamente, i segni più evidenti includono rughe statiche e dinamiche, rilassamento dei tessuti, perdita di definizione dell’ovale, pori dilatati e discromie. Questi cambiamenti rendono necessario un approccio globale e personalizzato, fatto di alimentazione sana, stile di vita, cura della pelle ed eventuali trattamenti di medicina estetica non invasivi.
Il ruolo del collagene nel processo di invecchiamento
Il collagene è la principale proteina strutturale del derma, e insieme all’elastina forma una struttura solida e stabile, in grado di fornire sostegno all’epidermide e di mantenere elasticità e compattezza cutanea. Il collagene contribuisce a mantenere la struttura della pelle tonica ed uniforme, ma a partire dai 25-30 anni di età la sua produzione da parte dell’organismo inizia a diminuire progressivamente a causa di un rallentamento dell’attività dei fibroblasti del derma, le cellule deputate alla sua sintesi.
Con il passare del tempo, si riduce, inoltre, anche la qualità del collagene. A causa soprattutto di fattori estrinseci quali ad esempio il fotoinvecchiamento ed il conseguente aumento di stress ossidativo, le fibre collagene esistenti diventano più sottili e disorganizzate, compromettendo il sostegno dei tessuti.
Da una parte quindi la sintesi ridotta di nuove molecole di collagene, dall’altra la compromissione della qualità di quelle esistenti, portano come risultato la comparsa di lassità e rughe, rendendo fondamentale l’utilizzo di trattamenti per ringiovanire il viso in grado di stimolare la neocollagenesi e migliorare la struttura dermica in profondità.
La corretta routine di skincare e alimentazione per ringiovanire il viso
Una strategia efficace di ringiovanimento del viso non può prescindere da una corretta routine di skincare quotidiana. La detersione deve essere delicata ma costante, per preservare la barriera cutanea. L’idratazione è essenziale per mantenere l’elasticità della pelle, mentre l’utilizzo di attivi antiossidanti come vitamina C, vitamina E e polifenoli aiuta a contrastare lo stress ossidativo.
La fotoprotezione quotidiana è uno dei pilastri della prevenzione dell’invecchiamento cutaneo. L’applicazione regolare di filtri solari ad ampio spettro (anche in inverno!) riduce significativamente il danno da fotoinvecchiamento e supporta l’efficacia di eventuali trattamenti di medicina estetica.
Anche l’alimentazione gioca un ruolo chiave. Una dieta ricca di proteine di qualità, vitamine, sali minerali e acidi grassi essenziali come gli omega 3 favorisce la sintesi di collagene e contribuisce al mantenimento di una pelle sana.
Ringiovanire il viso con gli ultrasuoni microfocalizzati ecoguidati di Ultherapy PRIME®
Gli ultrasuoni microfocalizzati ecoguidati rappresentano attualmente una delle tecnologie più innovative per il ringiovanimento non invasivo del viso. Attraverso un manipolo collegato ad un macchinario che emette impulsi di energia, il dispositivo consente di veicolare energia termica a diverse profondità nel derma, stimolando risposta biologica di contrazione e rigenerazione dei tessuti.
Il calore attiva i fibroblasti, favorendo la sintesi di nuovo collagene, e nello stesso tempo stimola la contrazione delle fibre collagene esistenti, migliorandone l’efficienza e di conseguenza tonificando la pelle. La guida ecografica permette al medico di visualizzare tutti gli strati della pelle in tempo reale, permettendo di stilare un protocollo di trattamento altamente personalizzato. Il medico veicola il calore in punti mirati, laddove necessario, senza intaccare il tessuto circostante.
Il risultato è un progressivo miglioramento della tonicità e della compattezza cutanea, senza incisioni né tempi di recupero significativi.
Ultherapy PRIME® rappresenta ad oggi la metodica più evoluta della tecnologia a ultrasuoni microfocalizzati ecoguidati. Il dispositivo integra un sistema ecografico che consente al medico di visualizzare in tempo reale le strutture anatomiche del viso, garantendo un trattamento altamente preciso e personalizzato, ottimizzando il trattamento in termini di tempo e qualità, migliorando anche il confort per il paziente.
