Migliorare la qualità della pelle con Ultherapy PRIME®
Il trattamento Ultherapy PRIME® è un innovativo lifting non invasivo che utilizza ultrasuoni microfocalizzati per contrastare l’invecchiamento cutaneo.
L’invecchiamento cutaneo è un processo naturale che inizia molto prima della comparsa dei segni visibili. Comprenderne le cause e i meccanismi permette oggi non solo di intervenire, ma anche di prevenire, grazie a un approccio sempre più mirato e a soluzioni innovative capaci di sostenere i processi biologici della pelle.
- I meccanismi dell’invecchiamento cutaneo
- Nuovi approcci per prevenire e trattare l’invecchiamento
- Invecchiamento cutaneo: cause e segni principali
- Ultherapy PRIME®: lifting non invasivo ad ultrasuoni microfocalizzati
- Sicurezza, efficacia e naturalezza dei risultati
I meccanismi dell’invecchiamento cutaneo
L’invecchiamento cutaneo è un processo biologico complesso, che coinvolge la pelle in tutti i suoi strati: epidermide, derma e tessuto sottocutaneo. Le rughe superficiali ne rappresentano i segni più comuni, ma esse sono l’espressione di un processo iniziato molti anni prima, quando ancora certamente non era nei nostri pensieri.
Già intorno ai 25 anni di età, infatti, la produzione di collagene e di elastina rallenta, in maniera graduale ma progressiva. Il collagene e l’elastina sono le due proteine strutturali della pelle: esse formano una rete tridimensionale solida e stabile, che conferisce elasticità e compattezza al tessuto cutaneo. Con il passare del tempo, però, la struttura della pelle cambia.
La diminuzione di collagene ed elastina si rende evidente dopo qualche anno. Si manifesta inizialmente con la comparsa di rughe d’espressione, quelle che si formano in seguito al movimento dei muscoli mimici del volto. Quando sorridiamo, o aggrottiamo la fronte, si formano delle rughe, le quali scompaiono quando i muscoli mimici si distendono. Con il passare degli anni però, anche quando i muscoli si distendono le rughette di espressione rimangono lì. Inizialmente molto lievi, quasi impercettibili, ma che si accentuano con gli anni.
Un’altra conseguenza del deficit di collagene ed elastina è la comparsa di lassità cutanee, caratterizzate da un cedimento della pelle verso il basso. Le lassità cutanee danno a loro volta origine a rughe più profonde, le rughe gravitazionali, perché legate al cedimento verso il basso della pelle per la forza di gravità.
Dai 25 anni in poi, quindi, prendersi cura della pelle risulta fondamentale per prevenire e ritardare la comparsa dei segni dell’invecchiamento, e allo stesso tempo per preservare la qualità della pelle.
Nuovi approcci per prevenire e trattare l’invecchiamento
Il processo di invecchiamento biologico non è evitabile. Ma prendersi cura della pelle aiuta a valorizzare la propria bellezza naturale, mantenendo un aspetto fresco e luminoso. Oggi non si cercano cambiamenti drastici, ma si desidera migliorare tono, compattezza ed elasticità della pelle, per avere un viso sano e armonioso, coerente con la propria età.
Anche la medicina estetica si è adeguata a questa scuola di pensiero. Mentre in passato l’unica soluzione per eliminare i segni dell’invecchiamento era il lifting non chirurgico, oggi è possibile intervenire anche prima ma con interventi non invasivi o minimamente invasivi. Niente più tagli, niente più convalescenza. I trattamenti di medicina estetica moderna permettono di ottenere un effetto lifting con metodi non invasivi, i quali agiscono andando a sostenere i processi biologici naturali della pelle, migliorandone qualità, tono e luminosità.
Tra le tecnologie più avanzate in questo ambito si distingue Ultherapy PRIME®, un trattamento basato su ultrasuoni microfocalizzati che agiscono in profondità nei tessuti cutanei. Questa metodica stimola la produzione di nuovo collagene dagli strati più profondi della pelle, in modo preciso e mirato, grazie alla guida ecografica. Questa consente di visualizzare al medico tutti gli strati della pelle in tempo reale, personalizzando il trattamento per ciascun paziente.
Invecchiamento cutaneo: cause e segni principali
Tra le cause principali dell’invecchiamento cutaneo sono coinvolti fattori intrinseci ed estrinseci. I fattori estrinseci comprendono la genetica e la biologia, quelli estrinseci tutte le componenti legate all’ambiente ed allo stile di vita.
Dal punto di vista biologico, la pelle invecchia perché con il tempo diminuisce la produzione di collagene ed elastina, le due proteine strutturali della pelle. Tutto questo però può essere influenzato in maniera positiva o negativa dai fattori estrinseci, rappresentanti dall’ambiente e dallo stile di vita.
Partiamo dall’ambiente, parlando del fotoaging, un termine che dovrebbe esserci noto. Il fotoinvecchiamento è causato dall’esposizione cronica ai raggi UV che compongono la radiazione solare, quindi principalmente UVA (presenti anche in inverno) e UVB (più intensi, presenti soprattutto in estate).
I raggi UV causano un incremento della produzione di radicali liberi, molecole chimicamente instabili che tendono a reagire con le strutture cellulari e ad accelerare la degradazione di collagene, elastina ed acido ialuronico. L’acido ialuronico è un componente della matrice extracellulare responsabile del mantenimento dell’idratazione della pelle e di conseguenza dei volumi del volto.
Anche il fumo, o una dieta povera di antiossidanti, o persino un’attività fisica troppo intensa, possono portare ad un aumento di radicali liberi, con le conseguenze appena descritte. Uno stile di vita sano, che aiuti a preservare la qualità della pelle, può essere quindi sintetizzato nei seguenti tre punti:
- Protezione della pelle dal sole: applicare sempre una crema con un SPF adeguato al proprio tipo di pelle, sia in estate e sia in inverno. In estate, evitare inoltre di esporsi al sole nelle ore più calde.
- Alimentazione e stile di vita sano: evitare il fumo ed il consumo di alcolici in eccesso. Prediligere frutta e verdura di stagione, ricche in vitamine ed antiossidanti, e pesce azzurro ricco di omega 3.
- Skincare giornaliera: detergere sempre la pelle per eliminare sporcizia e liberare i pori, utilizzare un tonico riequilibrante del pH e una crema idratante, sono la base di una corretta routine di cura della pelle. La crema andrà poi scelta in base alla propria tipologia di pelle ed alla propria età, per avere uno o più prodotti mirati ed efficaci.
La medicina estetica, allo stesso tempo, ha sviluppato dei trattamenti in grado di stimolare quei processi biologici rallentati dal tempo che passa. Il calore degli ultrasuoni microfocalizzati di Ultherapy PRIME®, ad esempio, stimola i fibroblasti a produrre nuovo collagene.
Ultherapy PRIME®: lifting non invasivo ad ultrasuoni microfocalizzati
Ultherapy PRIME® è una tecnologia innovativa che utilizza ultrasuoni microfocalizzati per stimolare la produzione di collagene nel derma e negli strati più profondi della pelle. Il calore generato dagli ultrasuoni crea delle microzone di coagulazione termica, attivando come diretta conseguenza un processo di riparazione e rigenerazione tissutale attuato dai fibroblasti.
Il trattamento consiste nel passaggio di un manipolo collegato al macchinario ad ultrasuoni e ad una guida ecografica, che permette al medico di visualizzare in tempo reale tutti gli strati della pelle, e quindi impostare un protocollo di trattamento che coinvolga solo le aree laddove è più necessario stimolare la produzione di collagene, senza intaccare le zone circostanti.
Il dispositivo permette infatti di agire a diverse profondità, ottenendo un duplice effetto:
- Quando veicolato più in superficie, il calore permette di ottenere una contrazione delle fibre collagene esistenti, con un evidente effetto di skin tightening.
- Se veicolato in profondità, il calore stimola la produzione di nuovo collagene da parte dei fibroblasti. In questo caso i risultati sono apprezzabili dopo qualche settimana, tempo necessario affinché questa stimolazione produca una vera e propria rigenerazione tissutale.
La guida ecografica è la più grande innovazione introdotta da Ultherapy PRIME®, in quanto fornisce importanti vantaggi sia per il medico e sia per il paziente.
Sicurezza, efficacia e naturalezza dei risultati
La guida ecografica è un elemento chiave per sicurezza, efficacia e naturalezza dei risultati. Permette al medico di trattare con precisione le aree target, evitando strutture sensibili e ottimizzando i risultati.
Dal punto di vista del paziente, la precisione garantita dalla guida ecografica si traduce in un trattamento più confortevole e prevedibile. Gli effetti collaterali sono generalmente lievi e transitori, come arrossamento o lieve gonfiore. Dal punto di vista del medico, in questo modo è possibile veicolare l’energia in modo più efficiente, efficace e sicuro.
I risultati del trattamento si sviluppano progressivamente a partire da 3-4 settimane dopo la seduta per continuare poi a migliorare nei mesi successivi, perché il trattamento stimola la produzione naturale di collagene rispettando i tempi fisiologici della pelle. La durata dei risultati può variare, ma generalmente si mantiene per circa 12 mesi o più, a seconda delle caratteristiche individuali e dello stile di vita.
Ultherapy PRIME® rappresenta quindi ad oggi una delle soluzioni più avanzate per migliorare la qualità della pelle e contrastare i segni dell’invecchiamento, con risultati naturali e armoniosi.
